17 luglio 2009

CELEBRATE

EcColA:

http://www.youtube.com/watch?v=lmfVndEp5oI

16 luglio 2009

Madonna says: "I am devastated to have just received this tragic news. My prayers go out to those who were injured and their families along with my deepest sympathy to all those affected by this heartbreaking news."

Crolla palco show Madonna, un morto

(ANSA) - PARIGI, 16 LUG - Un morto e sei feriti di cui due gravi per allestire il palco per il concerto di Madonna nello stadio di Marsiglia. E' accaduto oggi. Fonti della polizia hanno reso noto che nel corso del montaggio si e' verificato un crollo. Il concerto di Madonna, previsto inizialmente per domenica prossima, allo stadio Velodrome, e' stato annullato.
La regina del pop si è presa San Siro e l'Italia. Quello di Madonna di fronte a 55mila fan adoranti è stato un vero trionfo. Uno show di due ore nelle quali a togliere il fiato sono stati sia i 23 pezzi eseguiti che le scenografie magniloquenti e le coreografie acrobatiche. E alla fine Madonna ha reso omaggio alle sue origini italiane gridando: "Grazie a Dio mio padre è italiano!".

Qualche migliaio di spettatori in meno rispetto agli U2, ma non per questo il concerto di Madonna può essere considerato un successo meno forte. Nella prima delle due date italiane (la seconda a Udine) è stato infatti superato il record in quanto a intensità e partecipazione.

Salita sul palco alle 21.25, la Regina del Pop ha fatto la sua comparsa su di un trono sopraelevato, posto a centro palco, dando il via senza indugi a uno show frenetico, introdotto da "Candy Shop" e "The Beat Goes On", quando l'artista ha sfilato insieme ai suoi ballerini sopra una Rolls Royce bianca che ha raggiunto la pedana più esterna del palcoscenico. Procedendo con i brani, da "Human Nature" a "Vogue", il palco, racchiuso da numerosi maxischermi, ha rivelato pedane e cavità da cui prendevano vita le coreografie, fino a trasformarsi in un ring di pugilato durante una versione remixata di "Die Another Day".

Nonostante una leggera influenza che l'ha debilitata, la signora Ciccone si è scatenata sul palco fra salti con la corda, pole dancing, repentini cambi d'abito e coreografie acrobatiche. Non è mancato ovviamente il momento trasgressivo del bacio saffico alla ballerino, mentre emozione ha suscisato l'omaggio all'amico Michael Jackson, quando uno dei ballerini ne ha assunto le sembianze, corredato di guanto, e rievocato le movenze con la celebre moonwalking, la camminata sulla luna. Una delle poche vere novità rispetto allo show visto a Roma l'anno scorso.

Per chiudere la serata il pensiero della popstar è andato ai figli ("'Tre dei miei bambini sono qui stasera - ha detto - So che penserete che vostra madre sia pazza, è vero. Ma vi ama tantissimo'') e al pubblico che l'ha incoronata ancora una volta: "Qui sono sempre la benvenuta, nonostante fossi raffreddata ho finito lo show grazie all'amore e all'energia che mi date". Applausi.

14 luglio 2009

Madonna a MI

Arrivo sul palco in Rolls Royce, un omaggio all'amico Michael Jackson, con tanto di ballerino-sosia che mette i brividi a quanti hanno amato e ameranno per sempre il Peter Pan del pop, e poi via al megashow dell'estate friulana, via al concerto udinese di Madonna. Questo l'incipit annunciato - sulla scia delle serate londinesi - dell'evento di giovedì prossimo allo stadio Friuli, per il quale sono già stati venduti 34 mila biglietti (alcune migliaia a turisti-spettatori stranieri che hanno acquistato il pacchetto regionale concerto+albergo). Miss Ciccone, dopo il concerto romano del settembre 2008, torna in Italia con una nuova tranche di uno Sticky & sweet tour che è già stato visto da oltre due milioni di persone e che, prima di giungere a Udine, va in scena stasera allo stadio Meazza di Milano davanti a 55 mila spettatori con un mix di coreografie ed effetti speciali in uno show che trascende la musica per divenire spettacolo a trecentosessanta gradi. Centinaia e centinaia i costumi selezionati per le scene, una settantina le chitarre (che lei non ha mai saputo suonare), 250 persone di staff che gireranno come trottole sia in fase di preparazione dello show sia nei delicatissimo e supersonici cambi palco. La scaletta poi è sapientemente dosata. E la parte del leone la fanno i pezzi dell'ultimo disco Hard candy (in scaletta Candy shop, Beat goes on, She's not me, Devil wouldn't recognize you, Spanish lesson, Miles away, 4 minutes e Give it 2 me). Un album che segna lo sfavillante ritorno alla dance deluxe che la rese celebre nei mitici Ottanta. Un'epoca di cui Madonna è stata incontrastata regina assieme a Michael Jackson e di cui è diventata travolgente icona, tra calcolati ammiccamenti sensuali e sessuali e glamour, tra fisicità ballerina esagerata e successi cinematografici, con una turbinosa vita privata e una girandola di uomini tra mariti, amanti, bodyguards, amici e conoscenti, ma anche rasserenata dall'oasi della maternità, per poi rigenerarsi rituffandosi in tanti progetti, discografici e on the road, che ci portano ancora oggi ad acclamarla - si fa per dire - come la regina del pop.
Un percorso costellato di successi formidabili e amati anche da chi della Ciccone grande fan non è mai stato. Pensiamo a Into the groove, a Vogue, a Dress up e a Music, a La isla bonita, a You must love me, a Like a prayer e a Ray of light, tanto per citare alcuni dei pezzi annunciati nella track-list di questo attesissimo tour.
Un'attesa che va ben oltre il momento sacro dello spettacolo. In queste ore, infatti, si scatenano puntualmente le voci su dove Madonna e la sua corte alloggeranno: in un grande albergo di Milano o - soltanto lei e un gruppo ristretto - in riva al lago di Como tanto amato dai divi del cinema? È vero, poi, che un noto albergo di Grado sta preparando una suite esclusiva per la regina del pop? O è vero, invece, che dormirà a Venezia e arriverà allo stadio Friuli in elicottero? Quel che è certo è che è inavvicinabile anche dagli stessi organizzatori (tenuti - dicono - a 30 metri di distanza), più protetta di Obama. Comunque vada, tutto questo fa parte del gioco a nascondino delle star e del mondo del glamour, del personaggio e di quel tipo di divismo di cui Miss Ciccone è sempre stata stupenda maestra, capace di sorprendere e stupire, affascinare e disturbare, fino a scandalizzare molti ben pensanti, e persino la Cei.
Però, oltre 34 mila spettatori saranno giovedì allo stadio Friuli per l'evento dell'estate, molti per cantare con la loro artista del cuore, molti altri per vipperia o per curiosità, ma tutti perché almeno a un concerto di Madonna bisogna andare, costi quel che costi (e i biglietti costano tanto, anche se meno di Milano). In fin dei conti, è o non è la regina del pop?

Milano 14 LUGLIO 2009

MILANO (Reuters) - Il concerto inizierà alle 21, ma i fan di Madonna già da stamani affollano gli ingressi dello stadio San Siro di Milano, dove la "material girl" stasera si esibirà nella prima delle due date italiane del suo "Sticky and sweet tour".

Il concerto -- andato esaurito poche settimane dopo l'annuncio della data a gennaio -- fa parte del prolungamento della tournée, che ha portato Madonna a Roma lo scorso settembre e che è già stata proclamata quella con il maggiore incasso della storia per un cantante solista.

"Questa è la prima volta per me. Non ho mai prolungato un tour prima d'ora. Sono emozionata all'idea di ripartire in tour, andare in posti nuovi e tornare in posti che amo", aveva detto Madonna a gennaio, in merito alla nuova tranche di concerti.

Per il concerto di stasera, nonostante la scaletta sia top secret, si attende grande spettacolo sul palco con i suoi più grandi successi e un omaggio a Michael Jackson, morto il mese scorso a 50 anni e che proprio ieri avrebbe dovuto debuttare con la sua prima nuova serie di concerti a Londra dopo anni trascorsi da recluso.

Giovedì prossimo Madonna sarà allo stadio Friuli di Udine, per poi proseguire in Francia, Spagna, Norvegia, Estonia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Ungheria e Polonia, dove si guadagnata gli strali di Lech Walesa per aver scelto il 15 agosto, giorno dell'Assunzione mariana, per cantare a Varsavia.

Nel 2008 lo 'Sticky & Sweet Tour' è stato visto da 2.350.285 fan in 58 città, spiegano i promoter di Live Nation, raggiungendo record di vendite di biglietti ovunque.

Madonna a Milano

MILANO — Cappellaccio alla Dick Tracy rivestito di pizzo nero, ballerine rasoterra e tuta. Alle 19 di ieri Madonna è atterrata a Milano Linate a bordo del suo jet personale, per la data italiana dello «Sticky & Sweet tour 2009», ad oggi il tour più redditizio di un’artista femminile nella storia della musica, in programma questa sera al Meazza con replica il 16 allo stadio Friuli di Udine. Stiva da mamma-diva, con valigie Louis Vuitton e gli zaini dei figli naturali Lola (alta e glamour come la mamma), Rocco e di quelli adottivi David e Mercy, i piccoli malawiani adottati a suon di polemiche. «Scomunicata » dal premio Nobel Lech Walesa, schierato contro il tour in programma a Varsavia il giorno dell’Ascensione della Vergine, Madonna risponde presentandosi in tournée in versione «yummy- mummy»: una chioccia contemporanea, con baby-fidanzati, set fotografici bollenti, ma mai lontana dai figli, fotografati con lei anche sabato scorso a Parigi, in occasione della tappa francese del tour.

Per il soggiorno milanese ha chiesto la suite presidenziale di 500 metri quadrati all’ Hotel Principe di Savoia, l’unica con la piscina interna desiderata dai figli. Poche le richieste per se stessa: rose bianche in tutte le stanze, acqua minerale vulcanica Fiji e l’uso della palestra dell’hotel, dove forse oggi potrebbe decidere di fare le prove anziché a San Siro. Qui, ieri, hanno lavorato 500 persone per l’allestimento del palco, e oggi i preparativi proseguiranno con 1200 operai, ingegneri e tecnici del suono. Un palco essenziale, trasportato da 39 camion di produzione, 20 tir di ferro e 3 trasporti speciali tra generatori, merchandising e catering. I numeri del tour sono quelli delle grandi occasioni: 3500 costumi, 200 spugne per il trucco (con il trattamento all’ossigeno usato prima di ogni performance), 100 paia di ginocchiere, 250 persone nello staff, tra cui 5 addette al cambio di costume, calcolato in un tempo di un minuto e mezzo, e una Rolls Royce d’epoca con la quale la star farà il suo ingresso trionfale sul palco. Meno impressionante il numero dei biglietti venduti finora: 55 mila contro il tutto esaurito degli U2, con oltre 10 mila biglietti ancora da piazzare a Milano e 22 mila «rimanenze» a Udine. Il parterre sarà comunque da grande evento: tra gli accreditati Renzo Rosso, Giorgio Armani con la nipote Roberta, Paola e Chiara, Donatella Versace, Francesco Scognamiglio e Dolce & Gabbana, che dopo il concerto organizzeranno un after-show «estremamente riservato» con la popstar e altri 120 amici nel ristorante Gold. Tra gli incerti Eros Ramazzotti, tra i certi la matrimonialista Annamaria Bernardini De Pace. «Ammiro la sua determinazione, certo non mi emoziona come Mina, ma questa sera ballerò per tutto il tempo». Nello show diviso in quattro parti, la scaletta proporrà un omaggio all’amico Michael Jackson sulle note di Billie Jean e brani storici come «Into The Groove» (con la proiezione dei graffiti di Keith Haring) e «La Isla Bonita» eseguita dai gitani Kolpakov, contattati dalla stessa cantante. «Madonna ha invitato una delegazione rom nel backstage, per lanciare dal palco un messaggio contro il razzismo», dice la rom Diana Pavlovic.

Provocazioni e un po’ di politica, con l’ormai famoso video in cui divide il mondo tra buoni e cattivi (Obama e Aung San Sun Kyi da una parte, Bush e Hitler dall’altra). «Rappresenta l’icona della donna libera sganciata dalle costrizioni sociali, un bel manifesto vivente per l’universo femminile», dice Alba Parietti, questa sera a San Siro. Assenti giustificate le due «yummy- mummy» Francesca Senette, in campagna con la piccola Alice e Ambra Angiolini, al mare con i due figli. «Sono stata una "madonnara" tutta merletti che appiccicava in casa gli adesivi presi da "Cioè"», dice Ambra. Prima volta con Madonna per il direttore del Tg4 Emilio Fede, che si farà accompagnare dallo stilista Saverio Moschillo. «Quando c’è un fenomeno voglio vedere che faccia ha. Negli anni 60 andai al Cinema Adriano di Roma per i Beatles. Dopo la morte di Michael Jackson ho deciso di non farmi scappare Madonna».