14 settembre 2009

La Regina parla del Re *-*

Michael Jackson è nato nell'Agosto del 1958, come me. Michael Jackson é cresciuto nei sobborghi del Midwest. Come me. Michael Jackson aveva otto fratelli e sorelle. Come me. Quando Michael Jackson aveva 6 anni è diventato una superstar ed era forse il bambino più adorato al mondo. Quando avevo 6 anni mia madre morì. Credo che abbia scelto il bastoncino corto. Io non ho mai avuto una madre, ma lui non ha mai avuto una infanzia. E quando non riesci ad avere mai qualcosa, ne diventi ossessionato. Ho passato la mia giovinezza a cercare le mie figure materne; a volte con successo. Ma come fai a ricreare la tua infanzia quando il mondo ti tiene sotto una lente d'ingrandimento per tutta la vita? Non c'è nemmeno da domandarsi se Michael Jackson fosse uno dei più grandi talenti che il mondo abbia mai conosciuto. Che quando cantava una canzone all'età di 8 anni, potesse farti sentire come se un adulto vissuto stesse spremendo il suo cuore in quelle sue parole... Che il modo in cui si muoveva avesse l'eleganza di Fred Astaire e l'effetto dirompete di un pugno di Muhammad Ali... Che la sua musica avesse uno certo strato in più di inesplicabile mafia che non ti faceva semplicemente venire la voglia di ballare ma che ti faceva credere davvero che potessi volare, osare sognare, essere qualsiasi cosa volessi essewre. Perchè questo è quello che gli eroi fanno. E Michael Jackson era un eroe. Si è esibito in stadi di calcio in giro per il mondo, ha venduto centinaia di milioni di dischi, ha cenato con primi ministri e presidenti. Le ragazze si sono innamorate di lui, i ragazzi si sono innamorati di lui, tutti quanti volevano ballare come lui, sembrava venuto da un altro mondo, ma era anche un essere umano. Come la maggior parte dei performer, era timido e minato dalle insicurezze. Non posso dire che fossimo grandi amici, ma nel 1991 decisi che volevo conoscerlo meglio. Gli chiesi di andare a cena: gli dissi, "Faccio io, guido io, solo tu e me." Accettò e si presentà a casa mia senza guardie del corpo. Andammo al ristorante con la mia macchina. Fuori era buio, ma lui aveva ancora addosso gli occhiali da sole. Disse "Michael, mi sembra di parlare a un'auto coi vetri oscurati, pensi di poterti togliere quegli occhiali e farmi vedere i tuoi occhi?. Fece un attimo di pausa, poi gettò gli occhiali fuori da finestrino facendomi l'occhiolino e sorridendo e disse "Riesci a vedermi ora, così va meglio?"
In quel momento, potevo vedere sia la sua vulnerabilità che il suo fascino. Per il resto della cena, ero determinata nel fargli mangiare patatine fritte, bere vino, concerdersi un dessert e dire parolacce, tutte cose che non sembrava permettersidi fare. Più tardi, tornammo a casa mia per vedere un film e restammo seduti sul divano come due bambini, e ad un certo punto nel mezzo del film, le sue mani presero le mie. Ebbi la sensazione che stesse cercando un'amica più che una situazione romantica e fui contenta di poterlo essere per lui. E in quel momento non si sentiva come una superstar, si sentiva come un essere umano. Uscimmo insieme qualche altra volta e poi per un motivo o per un altro ci perdemmo di vista. Poi, la caccia alla streghe e sembrava che le storie negative su Michael uscissero fuori una dopo l'altra. Potevo sentire la sua sofferenza. So cosa significhi camminare per la strada ed avere la sensazione che il mondo intero ti si sia rivoltato contro. So com'è sentirsi privo di aiuto e incapace di difenderti solo perchè il frastuono dei linciaggi è così forte che ti convinci che la tua voce non potrà mai essere ascoltata. Ma io avevo avuto un'infanzia, e mi era stato permesso fare errori e trovare la mia strada nel mondo senza essere abbagliata dai riflettori. Quando seppi che Michael era morto ero a Londra, pochi giorni prima di partire in tour. Michael avrebbe dovuto esibirsi in quello stesso posto una settimana dopo di me. Tutto ciò che ho potuto pensare in quel momento era che lo avevo abbandonato. Che noi lo avevamo abbandonato. Che avevamo permesso che questa creatura magnifica che aveva infiammato il mondo intero passase via inosservato. Quando stava cercando di costruirsi una famiglia e rimettere insieme la sua carriera, eravamo tutti occupati a dare giudizi. La maggior parte di noi gli aveva voltato le spalle. Nel tentativo disperato di aggrapparmi alla sua memoria, andai su Internet per vedere vecchi filmati in cui ballava e cantava in televisione o sul palco e pensai, "Dio mio, era così unico, così originale, così raro. E non ci sarà mai nessuno come lui." Era un re. Ma era anche un essere umano... e siamo tutti esseri umani e a volte dobbiamo perdere qualcosa per apprezzarla veramente. Voglio concludere con una nota positiva e dire che i miei figli, di 9 e 4 anni, sono ossessionati da Michael Jackson. C'è un sacco di crotch-grabbing e moonwalking in giro per casa mia, e sembra che una intera nuova generazione di bambini abbia scoperto il suo genio e lo stia riportanto di nuovo in vita. Spero che, dovunque Michael sia in questo momento, questo lo stia facendo sorriedere." Si, si Michael Jackson era un essere umano, ma diamine, lui era un re. Lunga vita al re.

20 luglio 2009

Madonna visita operai feriti in crollo palco concerto francese

MARSIGLIA, Francia (Reuters) - Madonna ieri ha fatto visita in ospedale ai lavoratori rimasti feriti in un incidente durante la costruzione del palco per il suo concerto nel sud della Francia, e ha incontrato le famiglie dei due che hanno perso la vita.

Giovedì scorso un operaio francese è morto quando parte del tetto del palco è crollato, mentre un collega britannico è morto in ospedale il giorno seguente.

Otto lavoratori sono rimasti feriti, cinque in modo serio, e sono ricoverati in due ospedali.

Il concerto avrebbe dovuto tenersi ieri, ma è stato immediatamente cancellato dopo l'incidente.

"Siamo molto toccati dal fatto che un'attrice (e una cantante) del suo talento abbia anche tante qualità umane", ha detto ai giornalisti fuori dall'ospedale il sindaco di Marsiglia Jean-Claude Gaudin.

17 luglio 2009

CELEBRATE

EcColA:

http://www.youtube.com/watch?v=lmfVndEp5oI

16 luglio 2009

Madonna says: "I am devastated to have just received this tragic news. My prayers go out to those who were injured and their families along with my deepest sympathy to all those affected by this heartbreaking news."

Crolla palco show Madonna, un morto

(ANSA) - PARIGI, 16 LUG - Un morto e sei feriti di cui due gravi per allestire il palco per il concerto di Madonna nello stadio di Marsiglia. E' accaduto oggi. Fonti della polizia hanno reso noto che nel corso del montaggio si e' verificato un crollo. Il concerto di Madonna, previsto inizialmente per domenica prossima, allo stadio Velodrome, e' stato annullato.
La regina del pop si è presa San Siro e l'Italia. Quello di Madonna di fronte a 55mila fan adoranti è stato un vero trionfo. Uno show di due ore nelle quali a togliere il fiato sono stati sia i 23 pezzi eseguiti che le scenografie magniloquenti e le coreografie acrobatiche. E alla fine Madonna ha reso omaggio alle sue origini italiane gridando: "Grazie a Dio mio padre è italiano!".

Qualche migliaio di spettatori in meno rispetto agli U2, ma non per questo il concerto di Madonna può essere considerato un successo meno forte. Nella prima delle due date italiane (la seconda a Udine) è stato infatti superato il record in quanto a intensità e partecipazione.

Salita sul palco alle 21.25, la Regina del Pop ha fatto la sua comparsa su di un trono sopraelevato, posto a centro palco, dando il via senza indugi a uno show frenetico, introdotto da "Candy Shop" e "The Beat Goes On", quando l'artista ha sfilato insieme ai suoi ballerini sopra una Rolls Royce bianca che ha raggiunto la pedana più esterna del palcoscenico. Procedendo con i brani, da "Human Nature" a "Vogue", il palco, racchiuso da numerosi maxischermi, ha rivelato pedane e cavità da cui prendevano vita le coreografie, fino a trasformarsi in un ring di pugilato durante una versione remixata di "Die Another Day".

Nonostante una leggera influenza che l'ha debilitata, la signora Ciccone si è scatenata sul palco fra salti con la corda, pole dancing, repentini cambi d'abito e coreografie acrobatiche. Non è mancato ovviamente il momento trasgressivo del bacio saffico alla ballerino, mentre emozione ha suscisato l'omaggio all'amico Michael Jackson, quando uno dei ballerini ne ha assunto le sembianze, corredato di guanto, e rievocato le movenze con la celebre moonwalking, la camminata sulla luna. Una delle poche vere novità rispetto allo show visto a Roma l'anno scorso.

Per chiudere la serata il pensiero della popstar è andato ai figli ("'Tre dei miei bambini sono qui stasera - ha detto - So che penserete che vostra madre sia pazza, è vero. Ma vi ama tantissimo'') e al pubblico che l'ha incoronata ancora una volta: "Qui sono sempre la benvenuta, nonostante fossi raffreddata ho finito lo show grazie all'amore e all'energia che mi date". Applausi.

14 luglio 2009

Madonna a MI

Arrivo sul palco in Rolls Royce, un omaggio all'amico Michael Jackson, con tanto di ballerino-sosia che mette i brividi a quanti hanno amato e ameranno per sempre il Peter Pan del pop, e poi via al megashow dell'estate friulana, via al concerto udinese di Madonna. Questo l'incipit annunciato - sulla scia delle serate londinesi - dell'evento di giovedì prossimo allo stadio Friuli, per il quale sono già stati venduti 34 mila biglietti (alcune migliaia a turisti-spettatori stranieri che hanno acquistato il pacchetto regionale concerto+albergo). Miss Ciccone, dopo il concerto romano del settembre 2008, torna in Italia con una nuova tranche di uno Sticky & sweet tour che è già stato visto da oltre due milioni di persone e che, prima di giungere a Udine, va in scena stasera allo stadio Meazza di Milano davanti a 55 mila spettatori con un mix di coreografie ed effetti speciali in uno show che trascende la musica per divenire spettacolo a trecentosessanta gradi. Centinaia e centinaia i costumi selezionati per le scene, una settantina le chitarre (che lei non ha mai saputo suonare), 250 persone di staff che gireranno come trottole sia in fase di preparazione dello show sia nei delicatissimo e supersonici cambi palco. La scaletta poi è sapientemente dosata. E la parte del leone la fanno i pezzi dell'ultimo disco Hard candy (in scaletta Candy shop, Beat goes on, She's not me, Devil wouldn't recognize you, Spanish lesson, Miles away, 4 minutes e Give it 2 me). Un album che segna lo sfavillante ritorno alla dance deluxe che la rese celebre nei mitici Ottanta. Un'epoca di cui Madonna è stata incontrastata regina assieme a Michael Jackson e di cui è diventata travolgente icona, tra calcolati ammiccamenti sensuali e sessuali e glamour, tra fisicità ballerina esagerata e successi cinematografici, con una turbinosa vita privata e una girandola di uomini tra mariti, amanti, bodyguards, amici e conoscenti, ma anche rasserenata dall'oasi della maternità, per poi rigenerarsi rituffandosi in tanti progetti, discografici e on the road, che ci portano ancora oggi ad acclamarla - si fa per dire - come la regina del pop.
Un percorso costellato di successi formidabili e amati anche da chi della Ciccone grande fan non è mai stato. Pensiamo a Into the groove, a Vogue, a Dress up e a Music, a La isla bonita, a You must love me, a Like a prayer e a Ray of light, tanto per citare alcuni dei pezzi annunciati nella track-list di questo attesissimo tour.
Un'attesa che va ben oltre il momento sacro dello spettacolo. In queste ore, infatti, si scatenano puntualmente le voci su dove Madonna e la sua corte alloggeranno: in un grande albergo di Milano o - soltanto lei e un gruppo ristretto - in riva al lago di Como tanto amato dai divi del cinema? È vero, poi, che un noto albergo di Grado sta preparando una suite esclusiva per la regina del pop? O è vero, invece, che dormirà a Venezia e arriverà allo stadio Friuli in elicottero? Quel che è certo è che è inavvicinabile anche dagli stessi organizzatori (tenuti - dicono - a 30 metri di distanza), più protetta di Obama. Comunque vada, tutto questo fa parte del gioco a nascondino delle star e del mondo del glamour, del personaggio e di quel tipo di divismo di cui Miss Ciccone è sempre stata stupenda maestra, capace di sorprendere e stupire, affascinare e disturbare, fino a scandalizzare molti ben pensanti, e persino la Cei.
Però, oltre 34 mila spettatori saranno giovedì allo stadio Friuli per l'evento dell'estate, molti per cantare con la loro artista del cuore, molti altri per vipperia o per curiosità, ma tutti perché almeno a un concerto di Madonna bisogna andare, costi quel che costi (e i biglietti costano tanto, anche se meno di Milano). In fin dei conti, è o non è la regina del pop?

Milano 14 LUGLIO 2009

MILANO (Reuters) - Il concerto inizierà alle 21, ma i fan di Madonna già da stamani affollano gli ingressi dello stadio San Siro di Milano, dove la "material girl" stasera si esibirà nella prima delle due date italiane del suo "Sticky and sweet tour".

Il concerto -- andato esaurito poche settimane dopo l'annuncio della data a gennaio -- fa parte del prolungamento della tournée, che ha portato Madonna a Roma lo scorso settembre e che è già stata proclamata quella con il maggiore incasso della storia per un cantante solista.

"Questa è la prima volta per me. Non ho mai prolungato un tour prima d'ora. Sono emozionata all'idea di ripartire in tour, andare in posti nuovi e tornare in posti che amo", aveva detto Madonna a gennaio, in merito alla nuova tranche di concerti.

Per il concerto di stasera, nonostante la scaletta sia top secret, si attende grande spettacolo sul palco con i suoi più grandi successi e un omaggio a Michael Jackson, morto il mese scorso a 50 anni e che proprio ieri avrebbe dovuto debuttare con la sua prima nuova serie di concerti a Londra dopo anni trascorsi da recluso.

Giovedì prossimo Madonna sarà allo stadio Friuli di Udine, per poi proseguire in Francia, Spagna, Norvegia, Estonia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Ungheria e Polonia, dove si guadagnata gli strali di Lech Walesa per aver scelto il 15 agosto, giorno dell'Assunzione mariana, per cantare a Varsavia.

Nel 2008 lo 'Sticky & Sweet Tour' è stato visto da 2.350.285 fan in 58 città, spiegano i promoter di Live Nation, raggiungendo record di vendite di biglietti ovunque.

Madonna a Milano

MILANO — Cappellaccio alla Dick Tracy rivestito di pizzo nero, ballerine rasoterra e tuta. Alle 19 di ieri Madonna è atterrata a Milano Linate a bordo del suo jet personale, per la data italiana dello «Sticky & Sweet tour 2009», ad oggi il tour più redditizio di un’artista femminile nella storia della musica, in programma questa sera al Meazza con replica il 16 allo stadio Friuli di Udine. Stiva da mamma-diva, con valigie Louis Vuitton e gli zaini dei figli naturali Lola (alta e glamour come la mamma), Rocco e di quelli adottivi David e Mercy, i piccoli malawiani adottati a suon di polemiche. «Scomunicata » dal premio Nobel Lech Walesa, schierato contro il tour in programma a Varsavia il giorno dell’Ascensione della Vergine, Madonna risponde presentandosi in tournée in versione «yummy- mummy»: una chioccia contemporanea, con baby-fidanzati, set fotografici bollenti, ma mai lontana dai figli, fotografati con lei anche sabato scorso a Parigi, in occasione della tappa francese del tour.

Per il soggiorno milanese ha chiesto la suite presidenziale di 500 metri quadrati all’ Hotel Principe di Savoia, l’unica con la piscina interna desiderata dai figli. Poche le richieste per se stessa: rose bianche in tutte le stanze, acqua minerale vulcanica Fiji e l’uso della palestra dell’hotel, dove forse oggi potrebbe decidere di fare le prove anziché a San Siro. Qui, ieri, hanno lavorato 500 persone per l’allestimento del palco, e oggi i preparativi proseguiranno con 1200 operai, ingegneri e tecnici del suono. Un palco essenziale, trasportato da 39 camion di produzione, 20 tir di ferro e 3 trasporti speciali tra generatori, merchandising e catering. I numeri del tour sono quelli delle grandi occasioni: 3500 costumi, 200 spugne per il trucco (con il trattamento all’ossigeno usato prima di ogni performance), 100 paia di ginocchiere, 250 persone nello staff, tra cui 5 addette al cambio di costume, calcolato in un tempo di un minuto e mezzo, e una Rolls Royce d’epoca con la quale la star farà il suo ingresso trionfale sul palco. Meno impressionante il numero dei biglietti venduti finora: 55 mila contro il tutto esaurito degli U2, con oltre 10 mila biglietti ancora da piazzare a Milano e 22 mila «rimanenze» a Udine. Il parterre sarà comunque da grande evento: tra gli accreditati Renzo Rosso, Giorgio Armani con la nipote Roberta, Paola e Chiara, Donatella Versace, Francesco Scognamiglio e Dolce & Gabbana, che dopo il concerto organizzeranno un after-show «estremamente riservato» con la popstar e altri 120 amici nel ristorante Gold. Tra gli incerti Eros Ramazzotti, tra i certi la matrimonialista Annamaria Bernardini De Pace. «Ammiro la sua determinazione, certo non mi emoziona come Mina, ma questa sera ballerò per tutto il tempo». Nello show diviso in quattro parti, la scaletta proporrà un omaggio all’amico Michael Jackson sulle note di Billie Jean e brani storici come «Into The Groove» (con la proiezione dei graffiti di Keith Haring) e «La Isla Bonita» eseguita dai gitani Kolpakov, contattati dalla stessa cantante. «Madonna ha invitato una delegazione rom nel backstage, per lanciare dal palco un messaggio contro il razzismo», dice la rom Diana Pavlovic.

Provocazioni e un po’ di politica, con l’ormai famoso video in cui divide il mondo tra buoni e cattivi (Obama e Aung San Sun Kyi da una parte, Bush e Hitler dall’altra). «Rappresenta l’icona della donna libera sganciata dalle costrizioni sociali, un bel manifesto vivente per l’universo femminile», dice Alba Parietti, questa sera a San Siro. Assenti giustificate le due «yummy- mummy» Francesca Senette, in campagna con la piccola Alice e Ambra Angiolini, al mare con i due figli. «Sono stata una "madonnara" tutta merletti che appiccicava in casa gli adesivi presi da "Cioè"», dice Ambra. Prima volta con Madonna per il direttore del Tg4 Emilio Fede, che si farà accompagnare dallo stilista Saverio Moschillo. «Quando c’è un fenomeno voglio vedere che faccia ha. Negli anni 60 andai al Cinema Adriano di Roma per i Beatles. Dopo la morte di Michael Jackson ho deciso di non farmi scappare Madonna».

8 luglio 2009

NEWS SeS

Ieri sera alla MEN Arena di Manchester.
Il pubblico è stato molto caloroso, e Madonna è sembrata felice e rilassata.

Un momento commovente è stato appena prima di "You Must Love Me", quando Madonna ha ricordato che ieri era anche il giorno del funerale di Michael Jackson e che, nella vita, non bisogna dare nulla per scontato e che bisogna apprezzare tutto e tutti prima che sia troppo tardi.

Madonna ha anche indossato un nuovo paio di occhiali Louis Vuitton durante la sezione "rave" dello show.

Madonna prega per Jacko

Madonna prega ogni sera prima del suo show con tutti i ballerini, i membri della band e dello staff… negli ultimi tre show ha pregato per Michael…

6 luglio 2009

STICKY e SWEET TOUR 2

•SETLIST:
Come già anticipatovi nelle scorse settimane, la setlist sarà sostanzialmente la stessa presentata durante la scorsa leg, con qualche modifica e aggiunta: l’opening track sarà sempre “Candy Shop“, durante la quale sarà però proiettato un nuovo backdrop video. Sembra infatti che Madonna si esibirà sotto un paio di enormi, sexy labbra rosa che leccano e succhiano una sostanza gelatinosa dai colori brillanti dell’oro, arancione, argento e verde. Con la sua durata di nove minuti, il video, intitolato “Green Pink Caviar”, è l’ultima aggiunta al tour concessa dall’artista Marilyn Minter, le cui opere di fotografia fanno parte della collezione personale di Madonna.
A seguire, la performance di “Heartbeat” verrà sostituita da una versione rock di “Dress You Up“, che conterrà elementi tratti da “My Sharona” dei The Knack. Madonna si esibirà nuovamente con la chitarra elettrica.

Inoltre, sarà presente un medley del classico “Holiday” e dell’inedita “Celebrate“, registrata per il Greatest Hits di prossima pubblicazione. In questa performance sarà presente anche un tributo a Michael Jackson, scomparso il 25 giugno scorso a Los Angeles: l’arrangiamento vedrà infatti alcuni estratti da “Billie Jean” e “Wanna Be Startin’Somethin’”, evergreen del Re del Pop. Come testimonia questa immagine, scattata durante le prove generali dello show e pubblicata su madonna.com, sarà presente anche un impersonator che omaggerà Michael.

La sorpresa più grande per i fan sarà però scoprire la nuova versione di “Frozen“, completamente riarrangiata. La versione dance del classico del 1998 verrà resa particolare grazie ad alcuni estratti di “I’m Not Alone” di Calvin Harris e “Open Your Heart” di Madonna stessa; per quanto riguarda il backdrop video verranno mostrate delle riprese inedite tratte dal video originale di “Frozen”, diretto da Chris Cunningham.

•COSTUMI:
I costumi di scena saranno molto simili a quelli presentati nella prima leg; per ora l’unico cambiamento sembra essere l’outfit che Madonna indosserà durante “Candy Shop“. Come mostra lo schizzo sottostante, disegnato da Riccardo Tisci, noto stilista italiano che ha curato gli abiti della nuova leg, la Regina del Pop vestirà una giacca nera ricamata con pietre prezione, raso e tulle.


•SCENOGRAFIA:
Secondo quanto riportato dal fansite MadonnaOnline.com.br, il palco del Sticky & Sweet Tour 2009 sarà leggermente modificato. Sembra infatti che verranno aggiunti più pannelli video ai lati del palco e che la passerella sarà completamente illuminata da luci colorate blu e rosa. Le due M ai lati del palco sembrano omesse.

5 luglio 2009

Madonna omaggia Jacko


La cantante ha danzato inseme ad uno dei suoi ballerini, Kento, che ha replicato le mosse di Jackson.

Il tour di 50 concerti del ritorno in scena di Jacko doveva iniziare il 13 luglio appunto all'arena 02. Mentre Madonna cantava "Holyday" alle sue spalle è stata proiettata un'immagini di Jackson da giovane.



LINK: http://www.youtube.com/watch?v=ls0W9Qm_JRI&eurl=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fhome.php%3Fref%3Dhome&feature=player_embedded


26 giugno 2009

Jackson; Madonna: "Non riesco a smettere di piangere"

Il mondo della musica in lutto per l'icona nera del pop
Roma, 26 giu. (Apcom) - Da Madonna al governatore della California Arnold Schwarzenegger, dai più famosi musicisti fino ai membri del suo staff che lo hanno sostenuto negli anni del processo e gli sono stati vicini negli anni del declino. Sono in molti a ricordare con parole commosse Michael Jackson, il 're del pop' scomparso ieri nella sua casa di Beverly Hills all'età di 50 anni per arresto cardiaco. Tra pochi giorni, il 13 luglio, sarebbe dovuto iniziare a Londra il suo tour finale, dopo anni di silenzio e di scandali che lo avevano ridotto sul lastrico. Tra le star più commosse, la coetanea Madonna, nata appena 13 giorni prima di Jackson: "Non riesco a smettere di piangere dopo aver saputo della notizia - afferma - L'ho sempre ammirato. Il mondo ha perso un grande, ma la sua musica vivrà per sempre". Appena un anno fa il mondo celebrava i 50 anni di Madonna e di Michael Jackson ma mettendo anche in risalto i due diversi modi in cui le star festeggiavano l'importante traguardo: la Materia Girl, sempre più ricca e in vetta alle classifiche, si dedicava un super tour mondiale, il moonwalker, sempre più gracile e indebitato festeggiava con un taglio di torta in famiglia. Ma oggi è la grande star degli anni Ottanta e Novanta che si ricorda. "Michael era un fenomeno della pop che non ha mai smesso di oltrepassare i limiti della creatività" afferma Schwarzenegger, governatore dello Stato in cui è morta la star. Troppo emozionata per rilasciare dichiarazioni, invece, è l'amica di lunga data del cantante, Elizabeth Taylor. Esprime commozione anche l'ex moglie Lisa Marie Presley: "Ho il cuore spezzato per i suoi figli", afferma la figlia di Elvis Presley. Si unisce al cordoglio anche il suo produttore Quincy Jones. Tanti i tributi dal mondo della musica e tanti coloro che come il cantante Usher riconoscono a Jack il ruolo di 'apri-pista' per la gente di colore che si è imposta nel mondo: "Non sarei stato l'artista, il performer e il filantropo che sono oggi senza l'influenza di Michael - dichiara il cantante di R&B Usher - Lui ha rotto le barriere. Con la musica ha aperto la strada a gente (di colore, ndr) come Oprah Winfrey e Barack Obama". "Nessuno potrà sostituirlo, sarà sempre una grande fonte di ispirazione musicale", dice il cantante di origini portoricane Ricky Martin. Il rapper LL cool J afferma: "Hai fatto ballare tutti al ritmo di moonwalk", riferendosi al suo caratteristico passo strisciato all'indietro. "Abbiamo perso un'icona", è il rammarico espresso dalla cantante e amica di Jackson, Dionne Warwick. Molti gli artisti di colore che ammettono di aver tratto ispirazione da Jacko per la ricerca del successo: "Sono sotto shock - dice Estelle, cantante londinese interprete di "No Substitute Love" - è una delle ragioni per cui mi sono sempre sentita in dovere di fare del mio meglio nelle canzoni e negli show". "Michael Jackson è il motivo per cui sono voluto diventare uno showman", afferma a MTV l'attore e cantante Nick Cannon. "Era tutto quello che volevamo diventare. Siamo onorati per essere stati vivi in questa generazione che ha potuto conoscerlo", dice Beyoncé. Tra le star che hanno espresso le condoglianze anche Celine Dion, Jack Lang, Jane Fonda, Britney Spears, Miley Cyrus, Lindsey Lohan, Ashton Kutcher e Lance Armstrong. Il produttore discografico Irv Gotti descrive Jackson come la "più grande star della nostra generazione". Staff e organizzatori dello show che avrebbe dovuto rilanciarlo puntano il dito contro lo stress patito dall'artista nell'ultimo periodo. "Ho sempre pensato che non ce l'avrebbe fatta a portare a termine i concerti previsti. Era troppo per quel corpo malato di 50 anni", sostiene Paul Gambaccini, presentatore britannico intervistato dalla Bbc. "Michael era impegnato in un viaggio incredibilmente difficile e spesso autodistruttivo negli ultimi anni - racconta Michael Levine, responsabile delle relazioni pubbliche del cantante durante il suo processo nel 1993 - Un essere umano non può sopportare un tale livello di stress per così tanto tempo". "Ho come la sensazione che non sia stato trattato in modo corretto - afferma il reverendo attivista Al Sharpton, amico di Jacko per 35 anni - Spero che la Storia sarà più giusta con lui rispetto a certi media contemporanei".

L'addio al re del pop, ucciso da un infarto

LOS ANGELES - È morto al­la vigilia del tour mondiale già tutto esaurito che avreb­be dovuto segnare il suo grande ritorno al mondo del­lo spettacolo, dopo anni di scandali giudiziari, problemi di salute e una vita personale molto sfortunata. Michael Jackson, il cantante, cantauto­re, ballerino, compositore, musicista, arrangiatore e pro­duttore discografico statuni­tense si è spento ieri a Los An­geles a causa di un arresto cardiaco. Tra un mese avreb­be compiuto 51 anni. La noti­zia, rimbalzata da Tmz (l’in­formatissimo sito di gossip della Cnn) a Twitter, subito andata in tilt come non era successo neppure durante la crisi iraniana, è stata confer­mata via via da tutti i media ufficiali. Grazie a Internet l’America ha seguito pratica­mente in diretta gli ultimi at­timi di vita di uno dei cantan­ti più leggendari e controver­si della storia musicale di tut­ti i tempi.

25 giugno 2009

MERCY

Dopo 12 ore di viaggio Madonna e la piccola Mercy si sono abbracciate a Londra.

La bambina di tre anni, adottata dalla popstar nelle scorse settimane tra non poche polemiche, inizia così la sua nuova vita di affetti, lusso e... kabbalah! Sì, perché Madonna l'ha subito portata insieme ai fratellini Rocco, David e Lourdes Maria a un incontro! Poco dopo Guy Ritchie ha preso in consegna i tre bambini, lasciando la neomamma e Mercy sole per permettere loro di fare conoscenza.

Nel mentre a New York c'è qualcuno che sta pensando alla nuova stanzetta di Mercy: si tratta dell'attrice Gwyneth Paltrow, amica di Madge! Pare infatti che Gwyneth stia aiutando Madonna a decorare la stanza della nuova arrivata. Le indiscrezioni parlano di una grossissima ammirazione della Regina del Pop per la stanzetta di Apple, figlia dell'attrice e di Chris Martin dei Coldplay, e conseguente desiderio di volerne una simile per Mercy. Nella cameretta di quest'ultima, sempre secondo i beninformati ci sarebbero già vestiti firmati - tra cio anche maglioni di cachemire, vestiti e tuniche di seta - un bracciale fatto su misura, una piccola campana, una Statua della Libertà, una mappa dell'Africa e dei medaglioni con le foto di tutti i componenti della nuova famiglia.

Che strano assortimento!

18 giugno 2009

L'Italia 'live' è di Madonna e Vasco i concerti dominati dalle due star

Nel 2008, nonostante la crisi, oltre cinque milioni di italiani, 5,6 per l'esattezza, hanno tirato fuori dalle tasche oltre 164 milioni di euro per assistere a 2.175 fra concerti e musical (un costo medio di circa 30 euro a evento). Regina assoluta della stagione, per gli incassi di un singolo concerto, è stata l'esibizione di Madonna all'Olimpico di Roma (oltre 4 milioni di euro), seguita a distanza da Bruce Springsteen (2,8 milioni), Vasco Rossi (2,4 milioni) e Ligabue (2,4milioni), tutti e tre al Meazza di Milano. Ma è il Blasco ad avere totalizzato il bottino maggiore: nella graduatoria dei box office, il Vasco nazionale si è aggiudicato ben sei concerti su dieci, con oltre tredici milioni di euro di incassi. Sono le cifre fornite dal secondo rapporto annuale di Assomusica, l'Associazione italiana organizzatori e produttori spettacoli di musica dal vivo, che con oltre cento imprese associate su tutto il territorio nazionale, copre circa l'80% dei concerti live nel nostro paese.

Scorrendo il rapporto, il primo dato che balza agli occhi riguarda una diminuzione del 14,77% degli eventi, rispetto al 2007, a fronte di un aumento del prezzo medio del biglietto di oltre il 19 per cento, mentre il numero degli spettatori è diminuito di appena il 3 per cento. "Il 2008 è stato un anno in cui sono state privilegiate le grandi produzioni - spiega Alessandro Bellucci, presidente di Assomusica dal 22 aprile scorso - Una scelta dettata dal mercato stesso, non c'è stata una pianificazione alle spalle. Le grandi produzioni hanno portato buoni risultati, ma sono anche quelle dove il costo del biglietto è più alto rispetto alle piccole".

Bellucci spiega che nonostante la crisi economica, il settore della musica dal vivo, "tiene botta". Anche se si registra una tendenza: "I piccoli concerti, che hanno prezzi più bassi, ma che stanno alla base di tutto, hanno un po' sofferto. Il pubblico fa delle scelte. Là dove un tempo la cultura in generale e la musica dal vivo in particolare, poteva essere usufruita senza fare scelte oggi si preferisce andare a vedere una sola volta Madonna piuttosto che tre-quattro concerti durante l'anno".

Il presidente di Assomusica ammette che il prezzo del biglietto è aumentato molto, "ma questo dipende dal fatto - spiega - che gli spettatori hanno scelto di privilegiare spettacoli di grandi produzioni piuttosto che quelli di livello medio, dal punto di vista tecnico - sottolinea - non qualitativo. La produzione di grandi eventi ha costi alti". Bellocci, poi, ribadisce una vecchia polemica dei promoter italiani: "La media del biglietto italiano è inferiore rispetto a quelli europei - dice - Se andiamo a vedere un concerto di Madonna o Springsteen all'estero, spendiamo per il biglietto un 20-25 per cento in più. Teniamo anche conto che il nostro è un settore che non ha contributi".

Colpisce poi, tra i vari dati forniti dal rapporto, la grande differenza del numero di eventi in Italia, con il Nord nettamente in testa con 1.452 fra concerti e musical, il Centro a quota 508, e il Sud a 215. "Il Sud è fatto di spettacoli al 70% ad ingresso gratuito, che per ora non vengono rilevati dal rapporto - spiega Bellucci - Penso che se noi sovrapponessimo i dati, il discorso si potrebbe riequilibrare. Resta comunque un problema di fondo legato alla conformazione del nostro Paese. Un conto sono le produzioni italiane, ma per gli stranieri è più facile fare tappa a Milano. Si può immaginare che costi avrebbe far arrivare uno spettacolo come quello di Madonna, con decine di Tir, giù a Napoli".

Per quanto riguarda gli eventi città per città, Milano batte Roma, 800 a 126. Ma anche qui c'è una anomalia: "Roma ha l'Auditorium, dove tutti gli spettacoli vengono organizzati da loro. Nel 2008 - cita a memoria Bellocci - sono stati messi in scena circa 500 spettacoli, almeno la metà riguardano sicuramente la musica popolare contemporanea. Roma di concerti ne fa tanti, sicuramente meno di Milano ma è la seconda città del Paese".

Tra le differenze italiche, singolare poi è il dato del prezzo medio regionale, che vede il Veneto in testa: qui per comprare il biglietto per un concerto occorre spendere 37,74 euro. Sicuramente meglio va in Campania, dove, per assistere a uno spettacolo, bastano 19,59 euro: "Il Veneto è una regione ricca che dà tanto alla musica", spiega il presidente di Assomusica. E ricorda che ad alzare la media del prezzo del biglietto in Veneto contribuisce molto Verona con l'Arena. "In Campania, poi, molti degli spettacoli rappresentati nel 2008 sono stati medio-piccoli - sottolinea - con un biglietto più basso e alcuni potrebbero aver avuto contributi dalle istituzioni, cosa che ha aiutato a tenere il prezzo più basso".

Fin qui il bilancio dell'anno passato. E per il futuro, i palcoscenici italiani continueranno ad essere occupati dai soliti noti? Bellucci non si sbilancia: "Vorrei che questa lista vedesse nei prossimi anni dei giovani". Ma smessi per un attimo i panni istituzionali, viene fuori l'appassionato di musica: "Ho un rammarico: non esser stato nel 1980 al concerto di Bob Marley a San Siro. E' un rimpianto che custodisco con un misto di sottile gioia. Poi, per il futuro, si parla tanto di una reunion dei Led Zeppelin: mi piacerebbe che venissero in Italia per andarli a vedere".

14 giugno 2009

MADONNA CONFERMA L'ADOZIONE DI MERCY

E' STATA CONFERMATA A LADY CICCONE L'ADOZIONE DELLA BAMBINA MERCY JAMES, DAL TRIBUNALE SUPERIORE DEL MALAWY.
ESSA SI TRASFERIRA' CON LA MATERIAL GIRL A NEW YORK DOVE VIVRA' CON ROCCO, LOURDES E DAVID.

12 giugno 2009

La Corte Suprema del Malawi: Madonna può adottare un'orfanella

BLANTYRE, Malawi – Madonna can get "Mercy," Malawi's highest court ruled Friday. The court overruled a lower court, saying the pop star can adopt 3-year-old Chifundo "Mercy" James.

"I am ecstatic," Madonna said in a statement in which she also thanked the court. "My family and I look forward to sharing our lives with her."

Madonna's lawyer Alan Chinula said he would now arrange a passport for Chifundo, which could take several days, and was awaiting word from Madonna on travel plans for the girl.

James Kambewa, a man who claims to be the little girl's father, told CBS news "I'm crying. I need my baby. I don't know where I can find any help," the network said.

But Peter Baneti, an uncle, said the family welcomed Friday's ruling.

"We hope Mercy will be joining Madonna soon," he said by phone from his village just outside Blantyre.

Madonna adopted a son, David, from Malawi last year, but her request to adopt Mercy was originally rejected in April when a lower court that said the star had not spent enough time in Malawi.

But Chief Justice Lovemore Munlo, reading the three-judge appeal court panel's ruling on Friday, said that was a narrow interpretation based on old laws and that "in this global village a man can have more than one place at which he resides."

He said the singer's commitment to helping disadvantaged children also should have been taken into account in the decision.

Madonna has founded a charity, Raising Malawi, which helps feed, educate and provide medical care for some of Malawi's more than 1 million orphans, half of whom have lost a parent to AIDS.

Children's welfare groups had expressed concern that rules meant to protect children were being bent because of Madonna's celebrity, and perhaps out of gratitude for what she has done for Malawi, one of the world's poorest and most AIDS-ravaged countries.

Chinula said that with Friday's ruling, the adoption was final, as he had requested of the court. This could not immediately be confirmed.

When Madonna adopted David, the process took months and included a child welfare official's visit to Madonna's home, which then was in London, to review her fitness as a mother.

Chinula said none of this would be necessary this time.

"What the Supreme Court has done is grant a full adoption," he said.

The appeal court ruling took more than an hour to read in court.

"The matter of residence should be determined at the time of application of the adoption," Chief Justice Munlo read. "In this case, Madonna was in Malawi not by chance but by intention. She is looking after several orphans whose welfare depends on her. She can therefore not be described as a sojourner."

The ruling also said the judges saw only two options for Chifundo; "either to stay at the orphanage without the love of family and live with the possibility of destitution, or be with Madonna where she is assured of love.

"Every child has the right to love," it said.

Madonna met the girl in 2006 at Kondanani Children's Village, an orphanage in Bvumbwe, just south of Blantyre. It was the same year she began the process of adopting David, whom she found at another orphanage in central Malawi.

The girl's 18-year-old mother was unmarried and died soon after she gave birth. Since Madonna moved to adopt the girl, a dispute has arisen between the girl's maternal relatives, who agreed to the adoption, and Kambewa, who says he is the father and wants to care for the girl himself.

Kambewa has acknowledged he had never seen the girl, but had tried to stop the adoption.

The girl's maternal relatives have said they do not believe Kambewa is the father, and his objections were not addressed in Friday's ruling.

The chairman of the coalition of non-governmental organizations that had opposed Madonna's adoption efforts said Friday's ruling "disregarded" international agreements on children's rights and adoptions.

Undule Mwakasungula also took issue with the argument that because Madonna has made an investment in the country and has interests there, she could be considered a resident.

"We are a bit surprised but we can't challenge it because the Supreme Court has ruled and we have to go with that," he said.

MADONNA, CHE EMOZIONE

Chissà che effetto deve fare trovarsi davanti Madonna?
Chiedetelo a Katy Perry, che anche se adesso è una famosa ed estroversa cantante pop, anche lei è cresciuta a "pane e ciccone".
Chissà quante cose si saranno dette quelle due eh?
Macchè, niente! Quando Katy ha incontrato faccia a faccia il suo mito, è semplicemente diventata rossa per l'emozione, e non è riuscita a spiaccicare nemmeno una parola.
Beh, dopotutto si trattava proprio di lei, "la regina del pop", la musa ispiratrice, quella che le ragazze le baciava davvero.
E allora la prossima volta Katy, se le parole non escono diglielo con bacio!

La recensione di "Sacro e Profano"


“La strada che porta al successo è piena di umiliazioni, prima ti abitui e più facile ti verrà il cammino”
Un triangolo particolare di protagonisti, A. K. (Eugene Hütz), Juliette (Vicky McClure) e Holly (Holly Weston), si muove in una Londra multiculturale, costretto ad adattarsi a lavori degradanti pur di sopravvivere. Ognuno ha il suo sogno, ma cosa si è disposti a fare per raggiungere la meta agognata?

Sacro e profano, due facce della stessa medaglia
Quello che era stato progettato per essere un “corto”, e quindi un altro esperimento da aggiungere alla già prolifica ed eclettica attività artistica di Madonna, diviene invece un lungometraggio vero e proprio, capace di riassumere in circa ottanta minuti gli interessi e le passioni più intime della cantante italo-americana, spaziando dalla musica alla danza, dalla letteratura al volontariato. Mettersi dietro la macchina da presa è sempre stata un’esperienza che affascinava la signora Ciccone, la quale già l’anno scorso aveva diretto un documentario a sfondo sociale sugli orfani del Malawi dal titolo I Am Because We Are, presentato, fra l’altro, anche al Festival di Cannes; e soprattutto dopo essere stata davanti all’obiettivo per circa trent’anni, e aver interpretato svariati ruoli, fra cui alcuni significativi: il più importante rimane sicuramente quello di Sarah Jennings in Occhi di serpente, uno dei film più personali, eccessivi e radicali di Abel Ferrara. Lì il geniale regista newyorkese l’aveva sfruttata un po’ come cavia da laboratorio per i suoi pericolosi esperimenti metacinematografici (e chi ha visto il film sa a cosa ci riferiamo), sfruttando il glamour e l’immagine patinata della diva.
Ma stavolta Madonna, con una maturità e una consapevolezza diverse, si è messa in gioco come autrice, disegnando dei personaggi che in qualche modo la rispecchiano e costruendo una storia che mescola efficacemente toni comici, grotteschi e drammatici. Filth and Wisdom, questo il titolo, ovvero Sacro e Profano (come nella traduzione italiana), ma anche saggezza e non curanza, lerciume e splendore, inferno e paradiso: binomi inestricabili e irrisolvibili che investono tutta l’umanità, nessun individuo escluso, e che costringono ad indossare a volte delle maschere che filtrano e nascondono il nostro lato oscuro. È questo, in fondo, il tema portante delle varie storie su cui si dispiega la narrazione. Varie storie e varie esistenze caratterizzate dai dubbi, dalla frustrazione e dalla paura di non vivere la vita fino in fondo, nascondendosi spesso dietro i tabù della società e imponendo a se stessi di non dire e di non fare certe cose, perché ritenute sbagliate.
Tutta la pellicola è incentrata in realtà su un solo personaggio, su cui si apre e si chiude il film, l’eccentrico Eugene Hütz, leader del gruppo punk-gitano Gogol Bordello, che qui assurge a narratore extra e intra-diegetico, cioè presente sia fuori che dentro il testo: una sorta di demiurgo che riesce a incidere fortemente con la sua personalità carismatica sulle vicissitudini degli altri personaggi. Non è la prima volta che il cantante di origine ucraina appare sul grande schermo: Hütz infatti aveva già debuttato qualche anno fa come attore nella parte di Alex nel film Ogni cosa è illuminata di Liev Schreiber, con un ruolo cha ha fatto molto discutere critica e pubblico. In Sacro e profano è come se in un certo senso Madonna gli affidasse la sua voce interiore, scrivendo apposta per lui – insieme allo sceneggiatore Dan Cadan – dei dialoghi dal tono filosofico, impreziositi dalla singolare “saggezza” ucraina del cantante, messa in mostra attraverso i sensazionali proverbi dell’est (“in my country we have a saying”) e in alcune trovate registiche, come le scene in cui Hütz esercita la sua professione di sadico a pagamento o esegue poesie e soliloqui nella sua vasca da bagno.


Ma A. K. non è il solo personaggio che ha concepito e di cui si è innamorata la regina della pop-music: troviamo anche un ex scrittore omosessuale di successo, interpretato dall’elegante e raffinato Richard E. Grant (Shakespeare a colazione, L’età dell’innocenza), che da quando ha perso la vista non scrive più una sola riga, essendo caduto in una forte depressione; e una farmacista androgina dal passato segnato da violenze, con il sogno nel cassetto di andare in Africa ad aiutare i bambini bisognosi. Madonna svolge un lavoro attento non solo nei confronti dei suoi personaggi, ma anche presiedendo alla cura delle scenografie, del montaggio e ovviamente dell’originale e ricchissima colonna sonora del film, in cui trova lo spazio per inserire persino autocitazioni, come il brano Erotica suonato nel locale di lap-dance o come il furbesco “omaggio” all’amica-rivale Britney Spears, con il brano Baby one more time. Sacro e profano è in sostanza un calderone pieno di idee e di personaggi, collocato su uno sfondo metropolitano che viene quasi del tutto negato. Pur essendo ambientato in una Londra multietnica, infatti, il film mostra poco il panorama della città inglese e fa muovere i suoi personaggi in prevalenza negli interni, dove si passa da abitazioni più o meno fatiscenti a case vuote e cupe, fino al locale notturno, in cui tutti alla fine si riuniscono come per incanto, ascoltando l’esibizione del reale gruppo dei Gogol Bordello e del suo frontman selvaggio Eugene Hütz. Dunque quello di Madonna è sicuramente un esordio alla regia positivo, forse troppo concentrato a far emergere il dato autobiografico a discapito un po’ dello stile e della costruzione visiva, ma capace senza dubbio di coinvolgere con energia grazie ai suoi personaggi folcloristici, alle sue bizzarre gag e al suo ritmo travolgente.

Madonna debutta alla regia "Quando Fellini mi disse no"

Dice che alla sua età un artista ha il diritto di fare ciò che vuole. Giura che a 50 anni, "ventisei spesi a fare la regina del pop", un giro di vite non solo è salutare, ma indispensabile. Madonna arriva al telefono trafelata, preceduta da voci di segretarie che scatenano nella cornetta l'urgenza di un pronto soccorso. "So che da voi non è ancora l'alba, mi scuso per l'ora, ma sono talmente contenta che il mio film esca in Italia che non avrei rinunciato a questa chiacchierata per niente al mondo". Ordina a qualcuno di passarle un asciugamano, è reduce dalle prove per il tour estivo (il 14 luglio a Milano e il 16 a Udine). "Una giornata estenuante, ma adesso parliamo di cinema", esclama.

Il suo primo film da regista, Sacro e profano, già presentato alla Berlinale, esce oggi nelle nostre sale, distribuito dalla Sacher di Nanni Moretti. "Nanni chi?", chiede Madonna incuriosita. E pretende lo spelling del cognome. Ma quel regista italiano non lo ha mai sentito nominare. "Mi par di capire che dovrei essere lusingata dal suo interessamento", commenta cauta. "Per me è già un traguardo che Sacro e profano sia uscito in molti paesi europei. Vuol dire che per il pubblico che ha conosciuto Fellini e la nouvelle vague non è proprio roba da buttare".

Per essere la prima volta dietro la macchina da presa di un'eccellenza del pop e di un'attrice che raramente ha azzeccato un film, Sacro e profano è un esordio che profuma di fresco. La sceneggiatura è un'estensione del Madonna-pensiero, mai ridondante però; Eugene Hutz dei Gogol Bordello (già impressionante caratterista in Ogni cosa è illuminata) - che impersona un musicista costretto a soddisfare i fantasmi sadomaso dei suoi clienti per poter finanziare il suo gruppo di punk gitano - è uno straordinario protagonista; la Londra colorata e multietnica in cui è immersa la storia offre spunti brillanti di tragicomica vita quotidiana.

Lei dice di avere una venerazione per Federico Fellini, di esserne stata persino influenzata.
"Nel 1993 cercavo un regista per il clip di Rain e pensai subito a lui. Gli scrissi una lettera".

Era una canzone tratta dall'album Erotica, il maestro, forse, si sentì in imbarazzo.
"Tutt'altro. Mi rispose con una lettera in cui opponeva un rifiuto cortese. Seppi solo più tardi che era malato. Sarebbe morto dopo pochi mesi. Quel messaggio vergato con la sua inconfondibile calligrafia è incorniciato qui, nel salotto della mia casa di New York, accanto ai quadri di Tamara De Lempicka".

Il fatto di essere stata per molti anni moglie di un regista ha in qualche modo stimolato la sua decisione?
"Guy Ritchie non è l'unico uomo di cinema che è entrato nella mia vita (è stata sposata con Sean Penn e ha avuto una relazione con Warren Beatty, ndr). I registi sono artisti visionari. Ho sempre provato per loro invidia e attrazione. Scrivere e realizzare un film è una sfida straordinaria. Per riuscirci devi scatenare la creatività. Per una come me che per un quarto di secolo è entrata e uscita dal mondo del cinema, è stata un'evoluzione naturale. Guy mi ha dato un consiglio prezioso: fidati del tuo intuito".

Si racconta che, come attrice, lei fosse la spina nel fianco dei registi. Che praticamente riscrisse la sceneggiatura di Cercasi Susan disperatamente per adattarla alla sua immagine di pop star.
"Ora ho capito che non è piacevole quando qualcuno interferisce col tuo lavoro. Se hai in mente un progetto preciso vuoi realizzarlo a modo tuo. La storia di Sacro e profano mi girava in testa da un po'. Riflette alcune mie esperienze, ma non solo. Inizialmente doveva essere un corto, nato dall'idea che avevo avuto per una pubblicità della H&M. C'è dentro il mondo della musica, che conosco molto bene, ma anche personaggi ispirati a persone che ho realmente incontrato sulla mia strada, come la ballerina di lap dance o la farmacista che sogna di fare la volontaria in Africa, le ragazze che dividono l'appartamento con A. K. (Eugene Hutz)".

Qualcuno ha scritto che lei si è agevolmente improvvisata regista sfruttando il suo stato di pop idol.
"Non sono una stagista del cinema. Ho realizzato documentari sulla vita on the road e più recentemente I am because we are (sulla povertà e la carestia del Malawi, ndr). La mia passione per il cinema è antica ma non remota. Da bambina non ero attratta dalle immagini del grande schermo, poi quando mi sono iscritta all'Università del Michigan ho incominciato a frequentare in maniere frenetica il cineforum. E ho scoperto Fellini, Pasolini, Visconti, René Clair e la nouvelle vague di Godard. Per me fu come l'avvento di un secondo Gesù Cristo. Sa che cosa ho regalato ai miei amici per Natale? Una visione privata in casa mia di Rocco e i suoi fratelli. Ecco, se dovessi dirigere il remake di un classico, sceglierei il capolavoro di Visconti. E affiderei i costumi a Dolce e Gabbana".

Adesso la priorità è il tour. A quando la seconda prova da regista?
"Ho già pronta una sceneggiatura top secret. Faremo il casting in autunno e, se tutto andrà bene - cioè se riuscirò a trovare i soldi - a gennaio comincerò a girare".

Icona pop, attrice, collezionista d'arte, ora film maker. Non è un rischio per un'artista nella sua posizione avventurarsi in nuovi territori?
"Il rischio è il liquido amniotico dell'artista. Non mi spaventa, mi stimola. A 50 anni non voglio restare chiusa in gabbia. Né rimanere imbottigliata come acqua minerale. L'etichetta che mi avete affibbiato non corrisponde più al prodotto? Fatti vostri".

Via libera per Madonna all'adozione della piccola Mercy

Nulla può fermare Madonna, tanto meno la giustizia del Malawi. Mentre si vocifera che stia già cercando un figlio da adottare in un altro paese africano, oggi l’Alta Corte del Malawi ha accolto il ricorso di Madonna, dando il via libero per l’adozione di Chifundo «Mercy» James, la bimba di tre anni su cui la cantante ha puntato gli occhi da tempo per dare una sorellina a David Banda, adottato nel 2006 e che oggi ha quasi quattro anni.

La lieta notizia è stata data questa mattina ad un'entusiasta Madonna, 50 anni, dal suo avvocato, Alan Chinula. La pratica di adozione, della durata di due anni, era stata bloccata in marzo da un tribunale del Malawi, respinta perché la cantante non risponderebbe ai requisiti previsti dalla legge, secondo cui i futuri genitori devono trascorrere un tempo tra i 18 e i 24 mesi in Malawi. Norma che però era già stata elusa lo scorso anno in seguito a numerose lamentele da parte di ong e gruppi per i diritti dell'infanzia, quando la pop star aveva ottenuto in adozione David, un altro bambino del Malawi. Il mese scorso era anche spuntato un sedicente padre naturale della bambina, James Kambewa, 24 anni, determinato ad ottenere la custodia della piccola, figlia di una ragazza-madre morta durante il parto.




10 giugno 2009

Madonna: "E' stata un'esperienza completa"

Madonna si dice entusiasta della sua prima volta da regista dopo una carriera di attrice poco esaltante. "Dopo quasi tre decenni passati davanti a una macchina da presa - ha dichiarato la pop star -, ho deciso di mettere i miei soldi e me stessa dalla parte opposta. E' stata un'esperienza completa, che mi ha permesso di esplorare e mettere insieme tutte le cose che amo e che m'interessano, dalla letteratura alla musica alla danza". "Tutto è iniziato come per un corto - ha aggiunto -, ma poi mi sono innamorata dei personaggi e ho voluto farli vivere più a lungo".

9 giugno 2009

Madonna racconta Sacro e Profano... da dietro la macchina

Da quando è apparsa sulla scena, nel lontanissimo 1981, Madonna ha fatto un po' di tutto. Le mancava giusto una cosa: dirigere un film con le sue mani. E per farlo ha aspettato l'anno dei suoi primi 50 anni, probabilmente condizionata dal matrimonio con il regista Guy Ritchie, conclusosi alla fine dell'anno scorso, quando Filth and wisdom, che da noi in Italia esce il 12 giugno con il titolo Sacro e profano, era ormai terminato e uscito nelle sale americane.

Al contrario di qualunque aspettativa, anche considerata la filmografia precedente della cantante e attrice del Michigan, il suo film è tutt'altro che una grossa produzione piena di lustrini e attori importanti. Al contrario: è un piccolo film girato in digitale con un budget di un milione di sterline con protagonista Eugene Hütz, il cantante ucraino del gruppo di "punk gitano" Gogol Bordello. Difficile spiegarsi il perché di questa scelta: ma probabilmente Madonna ha apprezzato le doti d'attore di Hütz nello straordinario film Ogni cosa è illuminata.

In ogni caso il film, che è stato girato a Londra nel 2007, racconta vicende che ruotano intorno ad alcuni personaggi tra cui (guarda caso) un immigrato ucraino, un professore cieco, e due ragazze dai sogni e desideri ben distinti. Doveva essere un cortometraggio, da principio, ma poi si è allungato fino a diventare un film vero e proprio: presentato a Berlino nel febbraio 2008, il film non ha però trovato i favori della critica alla sua presentazione. Perché?

Secondo Manhola Dargis del New York Times, "invece di riproporre un genere, Madonna ha sfogliato il catalogo del film artistico, come evidenziato dalla grana intenzionalmente sporca del film, il montaggio nervoso, lo sguardo in macchina, i fermo-immagine, e altri trucchetti". Molti sono stati i critici americani che ci sono andati giù pesante, nel demolirlo: per il New York Daily News è "un casino atroce", per il New Yorker "un bidone di cliché o, peggio, di insulti", "scritto e timonato inettamente" per Variety, mentre Rolling Stone lo definisce "una favola irredimibilmente ottusa".

La lista va avanti a lungo, e con toni altrettanto accesi. Ovviamente ci sono delle eccezioni, e qualcuno ha deciso di difendere l'opera prima di Madonna, a suo modo - come il Philadelphia Inquirer o il Village Voice, per cui il film possiede "un innegabile fascino funky e uno spirito incrollabile" - ma il pensiero generale della stampa americana sul film è sintetizzato alla perfezione dall'impietoso e sardonico commento di The A.V.Club: "se Madonna ha bisogno di giustificare il suo libro Sex tracciando il suo stesso percorso contrito dal sudicio alla saggezza paradisiaca, a noi sta bene. Ma dovrebbe farlo nel suo tempo libero".

Madonna vicina all'adozione della piccola Mercy James

Nulla può fermare Madonna, tanto meno la giustizia del Malawi. La Material Girl, scrive The Sun, è quasi riuscita a persuadere tre giudici del paese africano a dare il loro via libera per l'adozione della piccola orfana Mercy James, tre anni. Due avrebbero già sottoscritto le carte necessarie affinché si proceda mentre il terzo, garantiscono fonti sentite dal tabloid inglese, sarebbe "in pieno accordo con loro". La lieta notizia sarebbe stata a Madonna, 50 anni, dal suo avvocato, Alan Chinula. La decisione sarà ufficializzata domenica dalla Suprema Corte d'Appello. Fonti vicine alla pop star hanno detto che Madonna è "entusiasta". La pratica di adozione, della durata di due anni, era stata bloccata in marzo da un tribunale del Malawi. Inizialmente la richiesta di adozione era stata respinta perché la cantante non risponderebbe ai requisiti previsti dalla legge, secondo cui i futuri genitori devono trascorrere un po' di tempo in Malawi. Norma che però venne elusa lo scorso anno, quando la pop star ottenne in adozione David, un altro bambino del Malawi. Il mese scorso era anche spuntato un sedicente padre naturale della bambina, James Kambewa, 24 anni, determinato ad ottenere la custodia della piccola.

8 giugno 2009

Arriva in Italia il film di Madonna

Uscira' in Italia venerdi' 12 giugno, con il titolo di Sacro e profano, il film di Madonna distribuito dalla Sacher di Nanni Moretti.Un po' videoclip,un po' commedia pop il film ha come protagonista un immigrato, poeta e aspirante musicista. Vivono con lui,a Londra, due ragazze:l a prima vuole fare la ballerina classica, la seconda e' una farmacista che vorrebbe andare in Africa. Ma, per vivere i tre fanno giochi erotici.
A Berlino il film meraviglio' per freschezza e stile.

Madonna vuole adottare un bambiono insieme a Jesus



Dopo il fallimento del suo tentativo di adozione della piccola Mercy in Malawi, Madonna vuole riprovarci, questa volta coinvolgendo il suo amico/compagno/toy boy Jesus Luz.

Spostandosi in Nigeria questa volta, Madonna sta organizzando una prima visita per sondare il terreno ed evitare di commettere gli errori della precedente richiesta.

Anche questa volta la strada potrebbe essere in salita, dato che in Nigeria vigono le stesse leggi che in Malawi e quindi per poter adottare bisogna essere residenti.

Chissà se questa volta Mad ce la farà: in ogni caso la battaglia legale per la piccola Mercy continua e quindi la neo coppia potrebbe presto ritrovarsi con una famigliola sulla falsariga di quella di casa Pitt!

6 giugno 2009

Madonna è la terza persona + potente del mondo

Ecco la topten:

1. Angelina Jolie
2. Oprah Winfrey

3. MADONNA

4. Beyoncé Knowles
5. Tiger Woods
6. Bruce Springsteen
7. Steven Spielberg
8. Jennifer Aniston
9. Brad Pitt
10. Kobe Bryant

2 giugno 2009

Gossip Lady Gaga rivela: 'Sono bisex ma ora sono single'

La trasgressiva Lady Gaga continua a stupire rivelando la sua bisessualità.

E' la cantante più 'cool' del momento, la più brava ad imporsi sulla scena per le canzoni dal ritmo trascinante e soprattutto per i suoi video ad alto tasso erotico. Lady Gaga, artista 23enne italo-newyorkese, continua a scandalizzare il pubblico con rivelazioni molto scottanti...

In un'intervista rilasciata a 'Rolling Stone', la pop-artist ha parlato dei suoi gusti in materia sessuale. "Sono bisessuale e proprio l'attrazione per le donne ha sempre messo a disagio i miei fidanzati", ha detto Stefani Joanne Angelina Germanotta, in arte Lady Gaga, al celebre magazine di musica. Attualmente, comunque, la bella fanciulla del pop è single. "Sto benissimo nella mia solitudine - ha infatti continuato - Ho scelto di avere qualcuno accanto a me solo quando potrò permettermelo".

Insomma, la contubante cantante non ha proprio le idee chiare in fatto di cuore (lo scorso Febbraio aveva dichiarato: "Chi mi conosce da vicino dice che sono un gay intrappolato nel corpo di una donna"), anche se, stando all'enorme successo che sta ottenendo come artista, senza dubbio di musica - e di showbiz - se ne intende parecchio.

A soli 23 anni Lady Gaga è infatti una delle artiste pop più famose al mondo, ma alle spalle ha una dura gavetta fatta di tanto studio (alla celebre Tisch School of the Arts) e di lavoro (per diverso tempo si è esibita come spogliarellista burlesque - in stile Dita Von Teese - in vari locali). Nonostante l'immagine trasgressiva e sicura di sè, la star rivela che esiste un uomo il cui giudizio è per lei fondamentale, ovvero suo padre: "Non me ne frega nulla di quel che pensano o dicono gli altri di me - ha dichiarato Lady Gaga in un'intervista - Ma se mio papà dovesse biasimare quel che faccio, sarebbe devastante!".

1 giugno 2009

Madonna alla partita del Principe Harry

Madonna è stata ieri 30 maggio con i suoi figli, Marc Jacobs, Steven Klein e Jesus Juz al Veuve Clicquot Manhattan Polo Classic VIP party a New York, dove ha assistito ad una partita di polo di beneficenza con il Principe inglese Harry. I proventi dell'evento andranno all'associazione Sentebale, che aiuta i bambini della nazione africana del Lesotho. Clicca qui per vedere un servizio sull'evento della BBC.

Madonna in Israele il 1 settembre

E' stato fissato per il primo settembre la data dell'atteso concerto-evento di Madonna in Israele. La conferma e' giunta oggi dagli organizzatori, i quali hanno precisato che il grande happening si svolgera' a Tel Aviv. Teatro del concerto sara' il parco circostante il fiume Hayarkon, dove la superstar americana di origini italiane si esibira' con il suo gruppo su un mega palco innalzato ad hoc. Madonna ha vissuto per qualche tempo in Israele.

29 maggio 2009

REVOLVER

My love’s a revolver
My love’s a revolver
Oops, I guess I shot ya
Finger’s on the trigger
I had a bullet with your name on it
Click-Click
I’m a sex pistol
My love should be illegal
Real deal, baby
I’m no counterfeit
Click-Click
Wind them up
Knock ‘em down
My lips can kill
E-o-e-o
My body’s fully loaded
And I’ve got more and more
Wind them up
Knock ‘em down
My lips can kill
E-o-e-o
You’re an accessory to murder, ‘coz
My love’s a revolver
My sex is a killer
Do you wanna die happy?
Do you wanna die happy?
I let it bang bang
You’ve been hit by a smooth criminal
A bad girl I’ve got you crying to your mama
Saying I cant believe it
I’ve seen your type Bring a knife into a gun fight
Caught up in love right
Think I’m in love right
Wind them up
Knock ‘em down
My lips can kill
E-o-e-o
My body’s fully loaded
And I’ve got more and more
Wind them up
Knock ‘em down
My lips can kill
E-o-e-o
You’re an accessory to murder, ‘coz
My love’s a revolver
My sex is a killer
Do you wanna die happy?
Do you wanna die happy?
I let it bang bang
I’m only here to taste so now you’re here
Gone blow away
Once I got you on my gun
Know how to aim
One round of my love gun
Tell you a vest won’t help ya
Wind them up
Knock ‘em down
My lips can kill
E-o-e-o
My body’s fully loaded
And I’ve got more and more
Wind them up
Knock ‘em down
My lips can kill
E-o-e-o
You’re an accessory to murder, ‘coz
My love’s a revolver
My sex is a killer
Do you wanna die happy?
Do you wanna die happy?
I let it bang bang
I shoot em bang bang
I shoot em bang bang
Mirror mirror on the wall
Who’s the baddest of them all
I shoot em bang bang
I shoot em bang bang
I shoot them up and watch them fall
My love’s a revolver
My sex is a killer
Do you wanna die happy?
Do you wanna die happy?
I let it bang bang

Oakenfold: "È un privilegio salire sul palco per Madonna"

Paul Oakenfold farà da supporter a Madonna nel suo Sticky & Sweet Tour e in un'intervista ha detto che il suo lavoro è eguagliare l'incredibile energia che la regina del pop ha sul palco.

"È difficile organizzare il set con il quale aprirò gli show di Madonna perché lei attira un pubblico molto vasto. Bianchi, nei, gay, etero, con un'età che va dai 15 ai 60 anni."

"Non va bene farlo in stile troppo underground. Nonostante ci esibiamo in posti molto grandi io cerco sempre di fare un dj set da discoteca per fa muovere il pubblico. Per far muovere Madonna invece non ci vuole molto.".

Non è la prima volta che Oakenfold fa da supporter ai concerti di Madonna e nell'intervista ha dichiarato anche che è un "privilegio" dividere il palco insieme a lei.

Al quotidiano inglese Daily Star ha detto: "I suoi fan la adorano. Ricordo bene i quattro show sold-out che abbiamo fatto a Buenos Aires davanti a 80.000 persone a sera. È un privilegio esibirsi per un pubblico del genere.".

Il Dj è ora anche al lavoro su tre nuove canzoni per il Greatest Hits di Madonna di prossima uscita.

"Ci siamo incontrati a New York per lavorare sui nuovi brani." ha detto, "Lei è una donna veramente piacevole, è una grande e ora non c'è altro da fare che aspettare che le nuove canzoni escano.".

Da ContactMusic

27 maggio 2009

All'asta tela Madonna- Ritchie nudi

Un nudo di Madonna e del suo ex marito Guy Ritchie sara' battuto all'asta sabato prossimo, come scrive sul suo sito la Bbc. Il dipinto e' dell'artista scozzese Peter Howson. Il quadro fu dipinto nel 2005 da Howson e sabato, a meno di un anno dal divorzio tra Madonna e Guy Ritchie, sara' venduto da McTear's, la casa d'aste di arte contemporanea di Glasgow. Nel quadro la cantante e il regista sono ritratti nudi. Lei e' sdraiata su un fianco e ha una mano di lui su una coscia.


19 maggio 2009




























Nel Greatest Hits di Madonna in uscita a breve, potrebbe esserci un duetto tra la Regina del Pop ed il rapper Lil’ Wayne. I due potrebbero cantare insieme l'ultima hit del rapper americano, “Triggerman”, il cui video clip è stato appena pubblicato.

Non è sculsa la presenza di altri artisti, sia nel Greatest Hits che sul palco dei prossimi concerti di Madonna.


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17 maggio 2009

Madonna e Jesus è vero amore A New York il 'fidanzamento'

Scambio di impegni reciproci tra la popstar Madonna e il suo baby fidanzato. Madonna, 50 anni, e Jesus Luz, 22, hanno intenzione di 'fidanzarsi' secondo una cerimonia in stile ebraico di fronte a un rabbino del culto ebraico della Kabbalah di cui la cantante e’ fervente seguace.

La cerimonia, spiega il Mirror on Sunday, si terra’ a New York. Secondo fonti del giornale, la superstar ha deciso di far salire di livello il rapporto con il modello Luz dopo che e’ fallito il suo tentativo di adottare una bambina in Malawi.
Jesus si e’ gia’ convertito dal cattolicesimo alla Kabbalah per mostrare la sua dedizione a Madonna, ed ha frequentato lezioni al centro del culto a Manhattan.

15 maggio 2009

Nuovo Singolo per Madonna?


Iniziamo con una precisazione: non si ha assolutamente conferma della notizia che stiamo per dare, quindi consideratela come un rumour e non come qualcosa di ufficiale. Stando alle voci che circolano in rete, il nuovo singolo che pubblicherà Madonna, quello che darà il via alla promozione del nuovo Greatest Hits in uscita a settembre, sarà “Revolver” prodotto da DJ Frank-E. Vi facciamo ascoltare dopo il salto un demo della canzone in cui però non è Miss Ciccone a cantare.

14 maggio 2009

STICKY AND SWEET TOUR & ...


Nell' autunno 2009 è prevista l'uscita del cofanetto Cd/DVD dello Sticky & Sweet Tour ed il terzo greatest hits della cantante (ancora senza titolo), contenente i maggiori successi degli album American Life, Confessions on a Dance Floor e Hard Candy insieme ad alcuni inediti. Questo sarà l'ultimo album di Madonna con l'etichetta discografica Warner Bros e passerà alla casa Live Nation.
Intanto è cominciato a circolare in rete il video delll'anteprima del dvd dello S&S Tour, precisamente della canzone Vogue.

11 maggio 2009

RISULTATI SONAGGIO MADONNA SU YAHOO ANSWERS-


1 - HUNG UP

2 - LIKE A VIRGIN

3 - LIKE A PRAYER - SORRY

4 - LA ISLA BONITA - THE POWER OF GOODBYE

5 - RAY OF LIGHT

6 - MUSIC - DON'T TELL ME